giovedì 15 marzo 2012

Ricordo di Don Lorenzo Milani

Quarantacinque anni fa mancava ai vivi don Lorenzo Milani.
E' una figura che ammiro e ho sempre ammirato, che è stata una delle mie più appassionate letture da giovane studente.
Propongo un suo brano, tratto da "L'obbedienza non è più una virtù" che contiene una riflessione autentica e forte, più che mai attuale.



"Se voi però avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall'altro. Gli uni son la mia Patria, gli altri i miei stranieri. E se voi avete il diritto, senza essere richiamati dalla Curia, di insegnare che italiani e stranieri possono lecitamente anzi eroicamente squartarsi a vicenda, allora io reclamo il diritto di dire che anche i poveri possono e debbono combattere i ricchi. E almeno nella scelta dei mezzi sono migliore di voi: le armi che voi approvate sono orribili macchine per uccidere, mutilare, distruggere, far orfani e vedove. Le uniche armi che approvo io sono nobili e incruente: lo sciopero e il voto".

Mi auguro che queste parole non cadano nel vuoto, di leggere qualche commento.

sabato 3 marzo 2012

Foto, pensieri e sentimenti

Pubblico alcune foto.
Ognuna di esse mi ha fatto venire in mente un pensiero, un concetto o altro.
Voglio condividerlo con Voi e sentire se avete dei commenti, se siete d'accordo o cos'altro.



La vita che passa



La depressione



Un pensiero che vaga per la mia testa



Il mio passato

martedì 21 febbraio 2012

Poesia e psichiatria

 

Reparto psichiatrico


Sembianze.
Vestigia di mondi bizzarri
ricalcano gesti consueti.

Insieme
essendo ovunque
non siamo in alcun punto:
semplicemente, allacciate, vortichiamo.


- Poesia di Antonella De Marco -

Rapporti umani e meccanica quantistica: una strana coincidenza...



"Secondo la meccanica quantistica è possibile realizzare un insieme costituito da due particelle tale che, qualunque sia il valore di una certa proprietà osservabile assunto da una delle due, questo influenzi istantaneamente il corrispondente valore assunto dall'altra, che risulterà invariabilmente uguale e opposto al primo, nonostante la teoria postuli l'impossibilità di predire con certezza il risultato di una misura. Ciò rimane vero anche nel caso le due particelle si trovino distanziate, senza alcun limite spaziale".

La definizione che ho riportato sopra è quella del fenomeno quantistico dell'entanglement.

Immaginiamo che questa definizione si riferisca, invece che a due particelle, a due persone.

Secondo me è sorprendente come questo concetto scientifico si possa utilizzare per descrivere, seppure in maniera schematica, i rapporti tra le persone.

Il concetto di entanglement implica, in parole povere, che al movimento di una particella in qualunque parte dell'universo corrisponde una reazione di un'altra particella magari a anni luce di distanza.
Sarebbe come dire che lo spostamento d'aria provocato dal battito di ali di una farfalla, per quanto minuscolo, può far spostare un granello di sabbia nell'altro emisfero terrestre.
Questo genere di concetto è difficile da comprendere perchè si basa su misure quantitative talmente piccole da impedire la normale verifica che ognuno di noi vorrebbe fare a occhio nudo.
Diciamo che il rapporto di causa-effetto esiste e si verifica sempre a prescindere dal fatto che noi possiamo vederlo.

martedì 31 gennaio 2012

Un concetto insolito


La spiegazione dell'equilibrio di Nash che ho illustrato sotto con l'esempio della ragazza non è poi così banale come potrebbe sembrare a prima vista; credo che ognuno di noi, inconsciamente, applichi un suo concetto di "equilibrio" nelle faccende relative alle sensazioni e ai sentimenti.
Mi piacerebbe raccogliere commenti a proposito!
 
La Teoria dei Giochi è la scienza matematica che analizza situazioni di conflitto 
e ne ricerca soluzioni competitive e cooperative.
Essa ha molteplici applicazioni,anche se non è sempre 
la soluzione migliore(o se preferite realistica da applicare ad un problema).
Un esempio lo si trova nel film "a beautiful mind" :
Nel locale entra una ragazza molto bella insieme ad altre
quattro, meno belle ma certo non disprezzabili. Uno del gruppo lancia
la competizione per la conquista della più bella, e tutti sembrano
accettare. Ma Nash obietta che così le cose probabilmente andranno
assai male: dopo essere stata corteggiata da tutti, lei 
potrebbe non concedersi a nessuno. Tutti allora ripiegherebbero sulle
amiche, ma queste, ferite nell'orgoglio per essere state considerate
di seconda scelta, si dileguerebbero. In questa e in molte altre 
situazioni è molto più razionale cooperare che competere. Dunque è 
meglio trascurare del tutto la più bella e concentrarsi subito ognuno
su una delle altre. Eureka! Ecco la scintilla per trasformare tutto
ciò in un bel teorema matematico, e passare alla storia 
con quello che verrà chiamato "equilibrio di Nash".

Una brutta, brutta bestia


Breuler:"... attenuatasi la dolorosa disperazione sulla propria disgrazia, riasciugate le lacrime, quando il peggio sembra superato, lo sventurato si ritrova come impietrito, non ha più gli interessi di prima, niente più lo può rallegrare e avvincere, i familiari gli sono indifferenti, la vita ha perduto ogni attrazione, le percezioni hanno perso rilievo e plasticità."

domenica 29 gennaio 2012

Tendere la mano



"Non dimenticate l'ospitalità; alcuni, praticandola, hanno accolto degli angeli senza saperlo".

(Lettera agli Ebrei - 13, 2)